Diagnostica

Prick test e Spirometria 

Il prick test è utilizzato per l'identificazione delle allergie sia respiratorie che alimentari; la spirometria è utile per misurare la funzionalità dell'apparato respiratorio e nella diagnosi l'asma. 

 Il prick test

Il Prick test è l'esame più conveniente e sicuro per la diagnosi della maggior parte delle malattie IgE mediate sia di tipo respiratorio che alimentare. È un test biologico in vivo che determina la presenza di IgE legate al mastocita. Esso consiste nel deporre una goccia di ogni estratto allergenico da testare sulla superficie volare dell’avambraccio (e occasionalmente anche sulla schiena), a una distanza di 2-3 cm l’una dall'altra, e pungere la goccia con una specifica lancetta in plastica con punta da 1 mm (non utilizzare aghi!). È assolutamente necessario utilizzare una lancetta per ogni singolo allergene per evitare falsi positivi. La positività verso un allergene è evidenziata dalla comparsa di un ponfo il cui diametro va misurato in mm. È opportuno sottolineare che i test cutanei possono essere eseguiti a qualsiasi età e, nonostante la reattività sia minore, sono affidabili anche nel primo anno di vita quando sussiste concordanza tra positività del test all'allergene e sospetto clinico. Un test cutaneo positivo non indica autonomamente un’allergia clinica.
Un medico che effettua un prick test
Bambino che soffia in un dispositivo per la spirometria

Spirometria per la funzionalità dell'apparato respiratorio

La spirometria misura il movimento dell’aria che entra e che esce dai polmoni durante le manovre respiratorie. Nell’ambito della valutazione della funzionalità dell’apparato respiratorio, l’esame spirometrico è considerato un test molto importante paragonabile alla misurazione della pressione arteriosa per l’apparato cardiovascolare. È utile nella diagnosi e nel monitoraggio delle malattie respiratorie e dell’asma in particolare. La spirometria richiede collaborazione tra il medico e il bambino; per questo motivo è generalmente eseguibile a partire dai 5 anni d’età.
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